Sei cose che Apple dovrebbe copiare da Google

di Giovanni Biasi 1

Oggi prendiamo spunto da un articolo pubblicato su Cult of Mac, che analizza alcune cose riguardanti Apple e Google. Nella fattispecie, scrive l’autore, sembra che Apple stia sotto molti aspetti rimanendo indietro, nonostante l’indubbio successo che ancora continua ad accompagnarla. Negli anni in cui Apple lanciava i suoi iPhone e iPad, la percezione generale del pubblico era che non avrebbe mai potuto fare nulla di sbagliato; col passare del tempo, però, le cose sono cambiate, e a volte sembra invece che Apple non faccia mai niente di buono. Il che è falso, ovviamente, ma non si può negare che sia nato un certo scetticismo nei confronti della casa di Cupertino, che prima non c’era. E se ci sono moltissime cose che Apple non deve copiare a Google, ce ne sono anche altre che, se adottate, renderebbero Apple un marchio migliore. 

1. Rendere Siri hands-free

Google Now è già migliore di Siri. Ma adesso, sui nuovi smartphone Motorola – X incluso – Google Now è hands-free. Ovvero, non ha bisogno di alcuna pressione di tasti per essere attivato. Tu parli, il telefono risponde. In qualsiasi momento. E questa è sicuramente una cosa che Apple dovrebbe copiare: immaginate quanto sarebbe bello se Siri potesse rispondere in qualsiasi momento, ai discorsi di ogni giorno.

2. Costruire i prodotti negli Stati Uniti, come il Moto X

Quello tra Apple e le fabbriche di produzione cinesi non è sempre un rapporto idilliaco. Inutile negarlo: la cultura della manodopera, in Cina, è piena di abusi e condizioni di lavoro non idonee. E visto che Apple ha la sua notevole importanza nell’industria, verrà sempre criticata per questi rapporti con la Cina, indipendentemente da quanto lotti per migliorare le cose.
La soluzione? Andare a casa e costruire le cose negli Stati Uniti.

3. L’iPad mini ha bisogno della qualità visiva del Nexus 7

…e questo è ovvio.

4. Rendere la Apple TV economica, come Chromecast

Google ha appena realizzato qualcosa di davvero brillante col suo Chromecast (un dispositivo che abilita diverse trasmissioni internet per la visione sui televisori).
E ok, la Apple TV ha più caratteristiche ed è più completa, però Chromecast costa così poco che può davvero permetterselo chiunque.
Apple probabilmente dovrebbe fare qualcosa del genere: sfruttare il suo potere di mercato e liberare gli utenti dalla tirannia di Hollywood e dalle compagnie di trasmissioni satellitari o via cavo.

5. Lanciare un social network come Google+

Il fatto che Apple non abbia un social network proprio la sta danneggiando sotto molti aspetti. In primo luogo, così Apple non coltiva le connessioni sociali tra gli utenti, che sono costretti a condividere cose (acquisti, record in app, e così via) su Facebook e Twitter, a cui la casa di Cupertino si lega così indissolubilmente. E così, di conseguenza, ogni aggiornamento di Facebook, ad esempio, finisce col riguardare in qualche modo anche Apple.
E questo non va bene: ci sarebbe bisogno che Apple facesse la sua mossa anche in ambito social network.

6. Spendere un po’ di fondi su progetti importanti come Google X

Le compagnie che sono all’interno del mondo dell’innovazione, e vivono di essa, hanno denaro a sufficienza per lavorare a progetti assurdi e mai visti prima che in qualche modo aiutino il mondo.
Il progetto di Google per un’auto con pilota automatico, ad esempio, potrebbe salvare milioni di vite. L’iniziativa Project Loon potrebbe portare la connessione internet nelle parti più remote del pianeta. E così il progetto Fiber, per la connessione a banda larga (diremmo larghissima).
È tempo che Apple pensi a fare qualcosa di importante che non può fare nessun altro. Ha 146 miliardi di dollari cash. Potrebbe anche pensare a qualcosa.

via | Cult of Mac

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