Cosa aspettarsi dall’aggiornamento iPadOS 16.2 a novembre

di Gio Tuzzi Commenta

Alcuni spunti utili per approcciare al meglio l'aggiornamento in arrivo a stretto giro

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Ci sono i primi importanti riscontri, in questi giorni, in merito all’aggiornamento iPadOS 16.2 che forse toccheremo con mano entro il mese di novembre. Di recente, Apple ha fornito oggi le prime versioni beta di iOS 16.2 e iPadOS 16.2 agli sviluppatori, introducendo ancora più nuove funzionalità che sono state promesse per l’aggiornamento di iOS 16 un paio di mesi fa. Proviamo a capire come stiano evolvendo le cose.

iPadOS 16.2

Tutte le aspettative del caso sull’aggiornamento iPadOS 16.2 a novembre

Tra le novità emerse finora con l’aggiornamento iPadOS 16.2 abbiamo uno spunto che potrebbe tornare utile a chi è solito prendere appunti. Apple ha lanciato una nuova app Freeform multipiattaforma in iOS 16.2, iPadOS 16.2 e macOS Ventura 13.1. Progettato per contesti lavorativi, o volendo anche scolastici, Freeform può essere utilizzato per annotare note, fare schizzi, disegnare, salvare collegamenti e altro ancora. Più persone possono lavorare sullo stesso documento Freeform, con gli aggiornamenti sincronizzati per tutti i partecipanti in tempo reale.

Occhio poi al ritorno di Stage Manager su iPad M1 e M2. Il plus in questione, infatti, può essere nuovamente utilizzato con display esterni. Questa è la funzionalità che Apple ha rimosso nella prima versione di iPadOS 16 per espandere ‌Stage Manager‌ ai modelli A12X e A12Z iPad Pro.

Sui dispositivi che supportano ProMotion, Apple afferma che le modifiche al layout animato di SwiftUI supporteranno una frequenza di aggiornamento di 120 Hz, funzionalità che in precedenza mancava. Sembra che Apple stia raccogliendo dati su chiamate SOS accidentali con l’aggiornamento e un utente ha segnalato una richiesta di Apple sulla chiamata che raccoglie dati di sistema.

Ancora, Apple ha apportato una piccola modifica alla sezione Aggiornamenti software dell’app Impostazioni, disponibile in Generale. Il testo della versione del software installata ora è più in grassetto, rendendolo più evidente.

Infine, iPadOS 16.2 contempla il supporto per un’architettura dell’app Home aggiornata, che a conti fatti arriva sulla scena dopo l’aggiunta dello standard per la casa intelligente Matter. Apple afferma che la nuova architettura dell’app Home porterà prestazioni più veloci e affidabili nelle case con molti accessori intelligenti, ma richiede che tutti i dispositivi che accedono alla casa eseguano iOS 16.2, iPadOS 16.2, ‌macOS Ventura‌ 13.1, tvOS 16.2 e watchOS 9.2 beta, insieme al software HomePod 16.2 beta.

Nei prossimi giorni, o meglio tra un mese circa, qualora l’aggiornamento iPadOS 16.2 dovesse essere effettivamente rilasciato entro novembre, capiremo anche quale sarà il reale impatto che il pacchetto software avrà sulla durata della batteria dei singoli iPad compatibili. Al momento, con la beta non si segnalano criticità.

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