È inutile parlarvi anche qui dell’immensa diffusione e popolarità che l’iPad di Apple ha acquistato in questi ultimi anni. Diventando praticamente un oggetto di culto, è ormai considerato quasi un sinonimo di “tablet” agli occhi dei più, e viene inoltre usato come metodo pubblicitario in diverse occasioni, per attrarre la massa. Oggi ci arrivano notizie secondo le quali anche alcuni punti vendita della nota catena McDonald’s, negli Stati Uniti, hanno cominciato ad installare alcuni iPad da usare gratuitamente.
iPad News
Tutte le news riguardanti il nostro amato iPad.
Apple è interessata alla fibra di carbonio per i suoi dispositivi
Stando a quanto emerge dalle ultime voci in materia, Apple starebbe studiando ormai da alcuni anni il modo per impiegare la fibra di carbonio in un modo da costruire la scocca esterna dei suoi dispositivi utilizzando tale materiale.
In particolare il blog giapponese dedicato al mondo Apple Macotakara afferma che Apple sarebbe in procinto di adoperare la fibra di carbonio in maniera assolutamente diversa da come è stata impiegata finora. Se ciò fosse vero, non è difficile immaginare Jony Ive con i suoi designer e ingegneri Apple intenti a studiare le caratteristiche del nuovo materiale. Questo potrebbe permettere ad Apple di impiegare la fibra in un modo effettivamente diverso da quanto è stato fatto da altri produttori finora.
iPad Mini: alcuni produttori di accessori ne fermano la produzione di case. “Il design potrebbe cambiare”
iPad Mini. In questi giorni lo si legge davvero ovunque. Secondo moltissimi rumor, la presentazione del nuovo, presunto tablet Apple si collocherebbe proprio in questo mese, e proprio oggi 10 Ottobre potremmo scoprire se effettivamente gli inviti sono stati inviati (ma in California è ancora mattina, quindi lo scopriremo domani). Intanto abbiamo notizie relative alla produzione di case per il dispositivo a 7 pollici Apple.
Apple e HTC diminuiscono la percentuale di componenti acquistati da Samsung
Sembra che nel mondo dell’hi-tech non ci sia proprio spazio per partnership di sorta. Vuoi per una questione di “orgoglio aziendale”, vuoi per semplice convenienza, Apple sta cominciando a staccarsi pian piano da quei marchi con cui aveva prima una sorta di collaborazione, ma che nonostante tutto si possono considerare veri e propri competitor. Per avere un esempio di ciò di cui stiamo parlando basta pensare a Google, con cui la casa di Cupertino sta tagliando progressivamente i ponti (tolta l’applicazione YouTube di serie in iOS; tolta Google Maps per l’introduzione di Mappe). Ecco, oggi succede un’altra cosa simile, però con Samsung.
Apple, Facebook, Google, Microsoft e altre insieme per una nuova risorsa Web
Si sente spesso dire che internet è il futuro. In effetti, se ci pensate, è proprio così: sistema di comunicazione accessibile al pubblico solo dal 1992 (ha praticamente vent’anni di vita), è proprio in questi anni che sta guadagnando la sua maggiore popolarità, rappresentando il sistema migliore per informarsi, discutere e comunicare con chiunque. E la programmazione web, di conseguenza, è la base di tutto. Per dare una valida risorsa di informazioni a chi vuole intraprendere il lungo percorso della programmazione, aziende come Apple, Facebook, Google e Microsoft si stanno impegnando per creare una nuova piattaforma di supporto: WebPlatform.org.
Google e Samsung insieme per un nuovo anti-iPad?
Questi ultimi mesi del 2012 sembrano voler rappresentare un periodo molto importante per il mercato dei tablet. Da un lato c’è Apple, che attualmente sembra possedere la totale egemonia nel campo e che si prepara a lanciare il suo iPad Mini; dall’altro ci sono tutte le altre case produttrici che cercano in qualche modo di tenere testa alla casa di Cupertino. Come amiamo dirvi in queste pagine, è una vera e propria guerra. Oggi, a proposito di questo, vogliamo parlarvi di una nuova partnership che sembrerebbe consolidarsi tra due famosissimi marchi: Google e Samsung.
iPad Mini: secondo il Wall Street Journal, Apple ne vorrebbe produrre 10 milioni entro il 2012
Solo da qualche ora vi abbiamo parlato di come ZAGG abbia già messo in vendita le pellicole protettive per iPad Mini (cliccate qui per leggere l’articolo completo), ed ora vogliamo in qualche modo rimanere in tema. Già: si parla sempre del nuovo tablet da sette pollici Apple, a riprova che la presentazione ufficiale sarà davvero questo mese, molto probabilmente. Le notizie che analizziamo oggi provengono dal Wall Street Journal.
ZAGG e le sue pellicole protettive per iPad Mini
Ci risiamo, ecco che si continua a parlare di iPad Mini senza che sia neanche stato annunciato ufficialmente. Se ci pensate, questo è una sorta di “superpotere” Apple: far sì che il mondo intero parli di un suo prodotto la cui esistenza, di fatto, non è ancora stata confermata. Basti pensare che la pagina Facebook di iPhone 5 aveva oltre un milione di “Mi Piace” già prima che il prodotto venisse ufficialmente annunciato..
Ma non perdiamoci in statistiche e superpoteri, e andiamo a parlare di ZAGG, che oggi ha introdotto un nuovo prodotto espressamente pensato per iPad Mini.
iPad: appare un misterioso modello con sigla 3,6
Oggi vogliamo parlarvi di una scoperta molto interessante. Sappiamo che probabilmente questo mese verrà presentato al mondo il nuovo iPad Mini, ma è già da un po’ che oltre al misterioso tablet da 7 pollici appare tra le indiscrezioni anche il nuovo modello “base” di iPad. L’iPad di quarta generazione dovrebbe vedere la luce nella primavera dell’anno prossimo, ma recentemente uno sviluppatore ha trovato nei log di una delle sue applicazioni un riferimento ad un dispositivo mai visto prima.
I fornitori di iPad mini sono “frustrati” per le eccessive richieste di Apple
L’attenzione di Apple al dettaglio è – come ormai dovremmo saper tutti bene – quasi maniacale. Anche se i più nostalgici tendono ad attribuire una sorta di alone dorato all’Era Jobs, di cui proprio oggi ricordiamo la scomparsa, è indubbio che le finiture di un prodotto Apple siano distanti anni luce dal plasticume dei dispositivi della concorrenza (“a buon intenditor poche parole“).
A tale proposito giungono voci dall’Oriente, veicolati dai soliti analisti “informati sui fatti”, secondo cui Apple starebbe marcando strette le catene produttive di iPad mini al fine di raggiungere gli stessi standard qualitativi di iPad anche su iPad mini. Ciò avrebbe scatenato quasi un senso di sconforto e frustrazione da parte dei vari fornitori, che sono obbligati a mantenere lo stesso livello di cura nei dettagli in un prodotto da 240-300$.









