Qualche ora fa sono trapelati sulla rete alcuni report che parlerebbero di Apple e Yahoo e delle loro discussioni su come integrare al meglio i servizi della compagnia di ricerca all’interno di iOS, costruendoli su caratteristiche già esistenti come quelle relative ai risultati sportivi o alle informazioni meteorologiche.
Apple sta già utilizzando diversi dati da Yahoo Finance, meteo e sport, per arricchire di contenuti diverse applicazioni proprie, come l’assistente virtuale Siri, ma alcune fonti avrebbero comunicato al Wall Street Journal che le due compagnie stanno lavorando per espandere la loro collaborazione.
Apple: 10 milioni di dollari per vecchi brevetti di Palm e altri
Apple ha appena concluso un accordo per ottenere alcune licenze da parte di una compagnia Giapponese che possiede brevetti originariamente creati da Palm e PalmSource, creatore del sistema operativo Palm OS PDA. L’accordo da un miliardo di yen, o 10 milioni di dollari, è stato annunciato poco tempo fa da ACCESS Co., Ltd., e riportato per la prima volta dal blog Macotakara. Altri brevetti inclusi nell’accordo sono stati creati da Geoworks e Bell Communications Research.
iPad di quinta generazione, è questa la parte frontale?
Torniamo a parlare di iPad di quinta generazione, oggi con alcune interessanti immagini che ritrarrebbero la parte frontale. Le immagini, pubblicate per la prima volta dal blog francese Nowhereelse.fr, mostrano come potrebbe apparire il vetro frontale dell’iPad di quinta generazione – che, ricordiamo, non è ancora stato annunciato ufficialmente. Non è al momento verificabile, chiaramente, la veridicità di queste immagini, ma crediamo possano offrire un ottimo spunto di discussione.
Badland, uno dei migliori platform game dell’App Store – La recensione
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Vine: al primo posto tra le app gratuite
Vine continua ad esistere. Solo sei mesi dopo essere stata acquisita da Twitter, e circa due mesi e mezzo dopo il suo debutto su iOS, l’applicazione è al primo posto tra le app gratuite su App Store. Per fare un confronto, il client di Twitter è al momento alla posizione 35. E il successo del software è ancora più lampante se consideriamo che le prime posizioni, in genere, sono tutte occupate da giochi o applicazioni già molto conosciute.
Il CEO di AppGratis fa un po’ di luce sulla rimozione da App Store
Come vi abbiamo detto ieri in questo articolo, l’applicazione AppGratis è stata rimossa dall’App Store di Apple. Le ragioni sarebbero riconducibili a una violazione delle regole imposte da Cupertino in merito alla presenza di prodotti sul catalogo online. Nella fattispecie, AppGratis utilizzava un sistema di revenue sharing con gli sviluppatori delle varie app per poterle rendere gratuite per un giorno. E a quanto pare questo non andava bene ad Apple.
iTunes: presto possibilità di acquisti offline?
L’U.S. Patent and Trademark Office ha appena assicurato ad Apple la registrazione del brevetto numero 8,417,575, per “acquisti offline utilizzando il credito del dispositivo”. Nello specifico, il brevetto descriverebbe l’acquisto offline tramite credito conservato all’interno del device, che può essere usato per effettuare acquisti su iTunes Store anche senza connessione alla rete.
Ron Johnson via da JC Penney, possibile ritorno in Apple?
Ron Johnson, 54 anni, ex senior vice president della divisione retail di Apple e uomo a cui è stato attribuito il merito di aver trasformato l’azienda di Cupertino nel maggior rivenditore statunitense, solo due anni fa ha lasciato la società per lavorare da presidente nella catena di grandi magazzini JC Penney. Ci si aspettava che avrebbe portato nella nuova azienda un po’ di “magia Apple” anche nella nuova catena, che stava ormai diventando obsoleta. Ma le cose non sono andate così, e la compagnia ha continuato a trascinarsi limitandosi a sopravvivere, anche sotto la sua leadership, conoscendo l’anno finanziariamente peggiore in più di due decenni.
Lettore di impronte digitali sui prossimi dispositivi iOS? Alcuni nuovi indizi
Fa sempre bene, di tanto in tanto, parlare un po’ di rumor e indiscrezioni provenienti dalla rete. Perché nella rete si parla davvero di qualsiasi cosa, ed è il luogo ideale in cui stare a pensare sulle nuove tecnologie che possono o meno essere adottate da Apple (o da qualsiasi altra casa) nei dispositivi del futuro. E quello riguardante un eventuale lettore di impronte digitale è un discorso piuttosto ricorrente tra i fan della mela, di cui, fino ad oggi, non è trapelata praticamente alcuna prova. Oggi però potrebbe essere cambiato qualcosa: leggete oltre per scoprire di cosa stiamo parlando.










