Attento iMessage, arriva Google Babble

di Redazione Commenta

Il colosso di internet Google, per cercare di risolvere il problema dell’instant messaging tra tutti gli utenti dei suoi servizi, sta lavorando per consolidare la sua offerta di messaggistica e racchiuderla sotto un unico nome, un unico marchio: Google Babble. Non si sa, al momento, se si tratti di un semplice nome in codice o di qualcosa di più, ma, come ci fanno notare i colleghi di iDownloadBlog, sarebbe forse opportuno scegliere qualcos’altro, visto che il termine babble, in lingua inglese, non significa soltanto parlare, ma anche “pronunciare molte parole senza senso”, o “parlare in modo folle o strano”. 

Un nuovo report di lunedì, poi, ci informa del fatto che starebbe arrivando una soluzione di instant messaging direttamente da Google, e che sarebbe organizzata, piuttosto che sugli utenti singoli, sulle conversazioni, indipendentemente dal servizio che si sta utilizzando. Dovrebbe inoltre supportare video, audio, trasferimento di file e discussioni organizzate tra tutti i dispositivi esistenti.

Lo scoop proviene da Geek.com: si tratterebbe di una notizia confermata da “diverse fonti” riportate separatamente, che sosterrebbe che Google starebbe creando il suo nuovo servizio totalmente da zero.

La missione di Google di unificare i propri prodotti sta per entrare in una nuova fase. Secondo diverse fonti, nei prossimi passi della compagnia c’è l’inclusione di tutti i sistemi di messaggistica made in Google all’interno di un unico servizio, che ci si aspetta verrà chiamato Babble.

Non si sa se questo servizio verrà rilasciato anche con un’applicazione per i dispositivi Apple. Dovremmo comunque saperne di più durante il Google I/O 2013, che si terrà dal 15 al 17 Maggio in quel di San Francisco.

Uno scenario di comunicazione del tutto unificata, comunque, appare ancora quanto mai lontano: Google presumibilmente andrà ad imporre alcuni limiti alla cosa, e mentre si tratterebbe presumibilmente di un servizio “di serie” per i terminali Android, non si ha ancora idea di quale sarà il destino per i device Apple e di altri marchi.

Staremo a vedere.
Voi cosa vi aspettate?

via | iDownloadblog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>