Filippo Biga, sviluppatore di tweak per dispositivi jailbroken (nostro conterraneo, tra l’altro), ha oggi rilasciato la sua ultima creazione: LivelyIcons. Il tweak in sé è molto semplice: aggiunge simpatiche animazioni alle icone della schermata home del vostro iPhone, quando aprite un’applicazione. A questo link è disponibile un video che le mostra in azione. Ma le animazioni non rappresentano l’unico motivo per cui dovreste comprare il tweak: Biga, tramite un post sul suo blog, ha infatti annunciato che darà i ricavi a due fondazioni che si occupano di ricerca contro il cancro in età infantile.
Apple
L’icona di FaceTime non ha alcun senso
Ok ragazzi, è domenica e ci rilassiamo un attimo. Per cui questo articolo non vi parlerà di acquisizioni, aggiornamenti, procedure burocratiche, bug da fixare, offerte speciali o cose del genere. Non ci sarà niente di simile qui dentro. Ispirandoci ai colleghi di CultOfMac, invece, vogliamo parlarvi di un problema che dovrebbe stare a cuore a molti: l’icona di FaceTime, che per essere precisi e completi vi abbiamo già allegato qui sopra.
Scoshe e i suoi nuovi accessori Lightning
Solo due giorni fa, sempre su queste pagine, vi parlavamo di come Apple abbia un protocollo di controlli durissimo nei confronti dei produttori di accessori Lightning. La nuova porta, infatti, ha all’interno un chip che contiene informazioni specifiche, che permettono alla società di Cupertino di sapere in ogni momento chi produce cosa, e di conseguenza di aiutare chi ha tutto in regola e di punire chi invece fa le cose a modo proprio (basti pensare ai migliaia di accessori importati dalla Cina, che non hanno assolutamente nulla di originale o approvato ufficialmente).
iOS 6.1.2 forse la prossima settimana, correggerà i bug di Exchange e della password
Solo qualche giorno fa vi abbiamo parlato di come i dispositivi con installato iOS 6.1 debbano sopportare un bug piuttosto importante che permetterebbe a chiunque di accedere ai contatti ed alle funzioni telefoniche di un dispositivo, aggirando la password iniziale. E poi ricordiamo anche l’esistenza di un altro bug, questa volta relativo a Microsoft Exchange e di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa. Apple ha da qualche giorno annunciato di stare lavorando duramente per risolvere i problemi che affliggono l’ultima release del sistema operativo, e la settimana prossima potrebbe veramente muoversi qualcosa in questo senso.
L’applicazione Kindle per iOS si aggiorna
L’applicazione di Amazon Kindle per iOS è stata appena aggiornata con tre aggiunte piuttosto utili. Per prima cosa, adesso è possibile scegliere tra quattro colori con cui evidenziare i passaggi di testo che ritenere più interessanti. Poi, Amazon dice che le impostazioni di luminosità verranno salvate e mantenute anche col device in sleep. E ultimo, ma non per importanza, l’applicazione adesso supporta alcune cose a cui Amazon si riferisce col termine “azioni a fine libro”, che consistono in poche parole nel condividere le esperienze o i pareri “di fine libro”, appunto, con i propri amici su Facebook o Twitter.
Opera compra Skyfire, browser con Flash su iOS
Nel Marzo 2011, quando ancora la tecnologia Flash di Adobe era la più utilizzata per la riproduzione dei video sul web, appariva su App Store un nuovo browser a pagamento per dispositivi iOS, Skyfire. L’applicazione aiutava in qualche modo gli utenti Apple a gestire meglio la situazione dei video in Flash: grazie alla sua tecnologia, era in grado di rilevarli se presenti in una pagina web, e di convertirli “on-the-fly” in un formato iOS-friendly. Ci voleva un po’ più tempo perché il video si riproducesse, è chiaro, ma era un sistema abbastanza funzionante.
Come Apple controlla gli accessori con la porta Lightning
Una delle maggiori innovazioni apportate da iPhone 5, e poi con i dispositivi usciti successivamente come iPad mini o iPad di quarta generazione, ha riguardato il connettore Lightning, un nuovo formato proprietario completamente digitale a 8 pin (quello precedente era a 30 pin, un mix tra digitale ed analogico). Un cambiamento di questo genere ha ovviamente avuto una forte risonanza sia tra gli utenti che tra i produttori di accessori, che si vedono praticamente ridisegnati i requisiti e le caratteristiche con cui produrre.
Apple sta lavorando per risolvere il principale bug di iOS 6.1
Si parla spesso di privacy e di sicurezza, nel mondo di smartphone e tablet. Ed è per questo che qualche giorno fa si è sollevato un vero e proprio polverone in merito ad un bug di iOS 6.1, che permetteva a chiunque di bypassare il codice di sicurezza iniziale per accedere ai contatti ed alle funzioni telefoniche del proprietario del dispositivo. Apple, in risposta a tutte le discussioni di questi giorni, ha inviato un comunicato ad AllThingsD, dicendo di essere ben a conoscenza del problema e di stare lavorando duramente per risolverlo.









