Apple ha da pochi minuti rilasciato in App Store l’app ufficiale dedicata al WWDC 2013. Con quest’app (nuova di zecca) la società con sede a Cupertino conferma la grafica piatta che renderà diversa dal solito la nuova versione di iOS. Se la guardate attentamente, cliccate qui per scaricarla, noterete subito la differenza di stile tra l’attuale iOS e questa nuova app ufficiale.
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iOS 7 forse includerà AirDrop, un sistema di file sharing tra dispositivi
A quanto pare, Apple starebbe testando una versione di iOS 7 che includerebbe un sistema di file sharing Wi-Fi tra dispositivi iOS, e potenzialmente anche da e verso Mac. Questo, almeno, è ciò che sostengono alcune fonti che sembrerebbero interne alla casa produttrice.
Esattamente come vi dicevamo parlando dell’integrazione con Flickr o Vimeo, è impossibile avere certezze di cosa vedremo effettivamente in iOS 7: la casa di Cupertino potrebbe sempre decidere all’ultimo momento di togliere qualcosa, magari perché ancora non pronta per una presentazione al pubblico.
iRadio: Apple verso lo sprint finale?
La WWDC 2013 si avvicina e, qualora Apple voglia presentare tra le numerose novità al Moscone Center anche la sua iRadio, deve necessariamente spingere l’acceleratore nelle trattative con le case discografiche.
Da un nuovo report del New York Times pare che Apple stia procedendo proprio in questa direzione, mentre CNET ci fa sapere che avrebbe concluso un importante accordo con Warner Music.
Apple accelera lo sviluppo di chip proprietari
Apple, nell’ultimo periodo, ha visto diversi abbandoni da parte di alcuni dei suoi ingegneri più promettenti nello sviluppo di chip, che hanno preferito passare ad AMD, il gigante della produzione dei chip. Ad esempio, Jim Keller, lead chip designer di Apple, lasciava la compagnia lo scorso Agosto per entrare proprio in quell’AMD di Mark Papermaster, il quale è stato tra l’altro vice presidente della divisione ingegneri di iPhone.
Dietro l’intelligenza di Siri si nasconde Nuance
Già, è proprio come tutti immaginavamo. Dietro l’intelligenza di Siri si nasconde Nuance. A confermarlo è lo stesso CEO della società, Paul Ricci, che in un intervista con AllThingsD rende pubblica questa partnership con Apple e smentisce qualsiasi altro accordo con Google. Tale notizia era nell’aria dal 2011, ma nessuno delle due aziende lo aveva mai confermato.
D11: Tim Cook risponde
Tim Cook è stato ospite della conferenza D11 presieduta dai giornalisti Walt Mossberg e Kara Swisher. Gli sono state rivolte domande molto interessanti, riguardanti il tracollo in borsa, la questione tasse e il futuro dei device Apple.
Il punto che più ha catturato la nostra attenzione riguarda però iOS. Il CEO di Apple ha dichiarato che iOS è stato affidato a Jony Ive per un restyling generale. Il noto designer Apple ha svolto un ottimo lavoro con l’hardware quindi proprio in virtù di questo gli è stato affidato il controllo “grafico” del sistema operativo mobile per iPhone, iPod touch e iPad.
Brevetti Apple: push-to-talk, pannelli flessibili
Tra gli oltre venti brevetti depositato da Apple all’U.S. Patent and Trademark Office all’inizio di questa settimana, ce n’è uno che sembra far intendere che la casa di Cupertino possa presto entrare nel mondo del push-to-talk, mentre un’altro sembrerebbe riguardare da vicino i dispositivi indossabili di cui, specie nell’ultimo periodo, si parla così tanto.
Cosa vorremmo da iOS 7: notifiche azionabili
Oggi vi parliamo di una delle novità che vorremmo vedere introdotte all’interno di iOS 7, il nuovo sistema operativo mobile Apple. Il Centro Notifiche ha debuttato con iOS 5 e ha dato inizio alla trasformazione dell’allora tristemente obsoleto sistema di notifiche Apple, facendolo diventare qualcosa di meno ingombrante e più robusto. Sfortunatamente, con iOS 6 le cose sono andate molto più a rilento, e le nuovo notifiche sono rimaste lì, praticamente immobili e senza alcuna ulteriore innovazione. Oggi vi parliamo di quanto sarebbe comoda un’introduzione delle notifiche azionabili.
Ecco un prototipo di iPad mini con due microfoni
Lo scorso autunno, diverse voci di corridoio avrebbero voluto la presenza di un microfono situato sulla parte posteriore di iPad mini: sarebbe stato come quello presente su iPhone 5, qualcosa che aiutasse a ridurre i rumori ambientali e a ricevere l’audio in modo migliore. Ma si trattava solo di rumor, visto che la versione finale del prodotto non mostrava nulla del genere. Da alcune nuove foto trapelate online, però, sembra che Apple ci stesse davvero pensando a una cosa simile, e probabilmente ne aveva anche sviluppato un prototipo.
Apple, Google, Yahoo evadono le tasse tramite l’Irlanda
Quello dell’evasione fiscale è da molto tempo un discorso molto delicato, quando si parla di multinazionali: con tutto il denaro che gira, è facile aspettarsi movimenti “non esattamente leciti”, magari sfruttando qualche cavillo legale sconosciuto ai più. Alcuni dirigenti di Apple sono stati recentemente richiamati dell’U.S. Senate Permanent Subcommittee on Investigations per rispondere ad alcune accuse riguardanti pratiche di evasione fiscale tramite alcune sussidiarie con sede in Irlanda. Tim Cook, CEO di Apple, ha dichiarato di essere lì per scelta, per comunicare a tutti la propria versione dei fatti.








