Pix: Pixel Mixer, la recensione

Spread the love

pix: pixel mixer ipad

Nome: Pix: Pixel Mixer – Categoria: Foto e video
Dimensione: 22.1 MB – Prezzo: Gratuito
Voto: 8.5/10 – Link App Store

Ormai lo sapete bene: App Store è una piattaforma piena di strumenti utilissimi che permettono di fare un sacco di cose coi dispositivi Apple. In questo articolo vogliamo parlarvi di un comodo e riuscito editor di foto, tra l’altro scaricabile in modo totalmente gratuito dal catalogo Apple. Si chiama Pix: Pixel Mixer, e si propone di impostarsi come nuovo punto di riferimento nello scatto e modifica di foto. Vediamo insieme se vale la pena cliccare sul tasto Installa

Avviata l’applicazione, il primo bivio che viene messo davanti ai nostri occhi riguarda la fonte dell’immagine che si andrà a modificare. Tramite un semplice tap sul display è possibile sia avviare la fotocamera, che scegliere un file già presente nella libreria. E una volta selezionato, si avrà subito un quadro della vastissima scelta di effetti da applicare alla foto: tra filtri, aggiunte grafiche e cornici si arriva senza fatica ad un totale di circa ottanta effetti totali.

Gli effetti sono poi divisi in tre gruppi, per ognuno dei quali è possibile assegnare un massimo di tre modifiche alla foto. L’applicazione dà inoltre la possibilità di selezionare gli effetti preferiti, in modo che siano comodamente consultabili da una sola schermata. Sulla parte alta dello schermo, come di consueto, sono inoltre presenti le opzioni di salvataggio e condivisione: con un semplice tap è possibile salvare la propria foto modificata all’interno della galleria o condividerla su Facebook e Twitter in modo semplice e veloce.

Pixel Mixer, insomma, garantisce una vastissima gamma di opzioni, effetti e i classici sistemi di condivisione. In più, è offerto sullo store in modalità gratuita: di conseguenza, non possiamo fare a meno che consigliarlo davvero a chiunque, anche a chi non ama particolarmente l’uso della fotocamera. Avere effetti disponibili da applicare alle proprie foto è sempre meglio che non averne.

3 commenti su “Pix: Pixel Mixer, la recensione”

Lascia un commento