Porting delle app iOS di iPad per Mac, alcuni chiarimenti

di Gio Tuzzi Commenta

Craig Federichi ci spiega alcuni concetti importanti per quanto riguarda il tanto discusso porting delle app iOS di iPad per Mac, con alcuni chiarimenti doverosi

Ci sono importanti novità da prendere in considerazione in questi giorni per quanto riguarda il discorso del porting delle app iOS per Mac, anche in riferimento agli utenti iPad interessati ad entrambi i mondi. L’argomento è stato trattato anche durante la presentazione di iOS 12.

Proviamo dunque a chiarire la questione per coloro che sono in possesso di un iPad e che in questi giorni si sono posti delle domande in merito alle app iOS e al loro futuro su Mac, stando a quanto dichiarato da Craig Federighi:

“Per chi crea app, alcuni aspetti del porting delle app saranno automatizzati e altri richiederanno una codifica aggiuntiva. Usando Xcode, uno sviluppatore sarà in grado di indicare che desidera scrivere una variante della sua app iOS per macOS. Alcune modifiche alle interfacce utente di interazione avverranno automaticamente, come convertire una lunga pressione su iOS in un clic con due dita su un Mac. Gli sviluppatori potrebbero dover scrivere del codice aggiuntivo, tuttavia, su cose come i menu e le barre laterali nelle app, come ad esempio la creazione di una barra laterale dell’applicazione Mac traslucida o la creazione di pulsanti di condivisione come parte della barra degli strumenti”.

Insomma, ad oggi la questione è abbastanza incerta sul fronte del porting delle app, almeno per quanto riguarda un numero limitato di utenti in possesso di un iPad.