Adobe ha già diverse applicazioni presenti in App Store, la maggior parte delle quali legate all’offerta Creative Cloud o alla famiglia Creative Suite. E i software già presenti riescono in qualche modo a garantire buone risorse per chi sente la necessità di un po’ di editing di immagini direttamente dal proprio dispositivo Apple: basta nominare Photoshop Express o Photoshop Touch, ad esempio, per avere già una gamma di scelta soddisfacente, ovviamente tenendo in considerazione i limiti dei dispositivi di cui stiamo parlando. Ma oggi sembra esserci qualcosa di nuovo all’orizzonte, un’applicazione dalla complessità molto maggiore.
iPad
Il market share di iPad scende sotto il 40%?
Qualche giorno fa, IDC annunciava, come risultati di una ricerca, la crescita del market share di iPad di un +65% nei proventi del primo quarto, anno per anno. Nonostante questo, diverse testate stanno parlando di un mercato di iPad che sta cadendo pian piano sotto il 40%, anche e soprattutto in relazione alle vendite Android. Secondo i dati di IDC, Apple ha già spedito 19.5 milioni di iPad lungo il primo quarto del 2013, e si tratta di dati non solo superiori agli 11.8 dello stesso periodo del 2012, ma anche alla stima della stessa agenzia di ricerca, che si fermava a 18.7 milioni. E da questi dati non c’è alcun dubbio: Apple è al primo posto sul mercato dei tablet, sia per market share che per unità spedite.
“Google Now non influisce troppo sulla batteria”, sostiene Google
Dopo l’aggiunta di Google Now all’applicazione Google Search, la settimana scorsa, diversi utenti hanno cominciato a lamentarsi per il forte impatto sulla batteria che essa avrebbe causato, accedendo costantemente ai servizi di geolocalizzazione di iPhone. Secondo un dipendente Google che ha postato sul forum di Macworld, Google Now non inciderebbe eccessivamente sulla batteria, nonostante l’applicazione faccia effettivamente in modo che l’icona dei servizi di geolocalizzazione rimanga attiva per molto tempo.
Apple, forse ritardi con iOS 7
È ormai da diversi mesi che sulla rete girano rumor riguardanti iOS 7 e il nuovo design che probabilmente vedremo nella nuova versione del sistema operativo, come risultato del lavoro di Jony Ive nel suo nuovo ruolo di supervisore della gestione dell’interfaccia uomo utente. Si parla di un’estetica più elegante e sobria, che dovrebbe finalmente rappresentare un punto di svolta nella vita di iOS.
Mailbox arriva presto su iPad
L’iPad e i tablet in genere, lo sappiamo, servono a fare davvero un sacco di cose. Sono comodi per chi ama navigare e tenersi in contatto con i propri amici, la propria famiglia o i colleghi di lavoro. Per questo, le email sono importantissime in questo senso. Di serie, iPad arriva nelle nostre case con un’app installata di serie, Mail, che offre una gestione piuttosto comoda degli account e dei messaggi di posta. Ma come è facile pensare, con gli anni sono nate diverse risorse di terze parti che si propongono proprio di gestire la comunicazione via email. Una di queste è Mailbox.
Apple considera un taglio di prezzo per iPad mini?
Ming-Chi Kuo, insieme ad altre note riguardanti Apple, ne ha pubblicata una sui futuri piani dell’azienda nei riguardi di iPad. In particolare, Kuo considera l’iPad mini il futuro della gamma di iPad, ma mentre si parla di un lancio di una nuova versione entro fine anno, con Retina Display, l’analista crede che Apple potrebbe stare pensando al lancio di un iPad mini a prezzo più basso.
Amazon pubblica i suoi risultati fiscali del primo quarto dell’anno
Amazon, noto marchio nel mondo dello shopping digitale e non solo, ha appena pubblicato i ricavi per il primo quarto del 2013. Si tratta di buone notizie per quanto riguarda le vendite e gli incassi, ma di un leggero calo se parliamo di reddito netto. Di seguito, dopo il salto, vi riportiamo i numeri più precisi.
Come impostare le restrizioni su iPad
Qualche giorno fa, all’inizio del mese, Apple ha fatto qualche modifica all’interno del suo App Store, e nella fattispecie al modo in cui sono visualizzate le informazioni. Per aiutare i genitori a capire bene cosa stanno scaricando e a cosa stanno giocando i loro figli, l’eventuale restrizione per età è stata spostata sulla parte alta della pagina del prodotto, proprio sotto il suo nome. Ma ovviamente questo non può prevenire che i piccoli scarichino applicazioni non adatti alla loro età mentre i genitori non stanno guardando, e per questo è stata anche aggiunta un’opzione per prevenire l’acquisto indesiderato di contenuti in-app.









