Spopola anche su iPad l’applicazione per invecchiare FaceApp: dettagli sulla privacy

di Gio Tuzzi Commenta

Cosa dobbiamo sapere anche su iPad per l'applicazione con filtri di invecchiamento chiamata FaceApp, in relazione ad alcuni dettagli sulla privacy

FaceApp

Nel corso delle ultime due settimane c’è stato un boom di download anche da parte di utenti in possesso di iPad, per quanto concerne l’ormai nota applicazione con effetto invecchiamento chiamata FaceApp, al punto che sono state sollevate non poche polemiche per quanto concerne la questione privacy e sicurezza per il pubblico.

Tutti i punti trattati sulla privacy di FaceApp

Ecco perché oggi 1 agosto riteniamo importante portare alla vostra attenzione alcune questioni specifiche riguardanti il trattamento dei nostri dati all’interno di FaceApp, indipendentemente dal fatto che siate in possesso di un iPad o di qualsiasi altro dispositivo compatibile con il suo download:

  • Accettiamo richieste da parte degli utenti per la rimozione di tutti i loro dati dai nostri server. Il nostro team di supporto è attualmente sovraccarico, ma queste richieste hanno la nostra priorità. Per l’elaborazione più veloce, consigliamo di inviare le richieste dall’app mobile FaceApp utilizzando “Impostazioni-> Supporto-> Segnala un bug” con la parola “privacy” nella riga dell’oggetto. Stiamo lavorando sull’interfaccia utente migliore per questo.
  • Tutte le funzionalità di FaceApp sono disponibili senza effettuare il login e puoi accedere solo dalla schermata delle impostazioni. Di conseguenza, il 99% degli utenti non effettua l’accesso; pertanto, non abbiamo accesso a dati che potrebbero identificare una persona.
  • Non vendiamo o condividiamo dati dell’utente con terze parti.
  • Anche se il team principale di R & S si trova in Russia, i dati dell’utente non vengono trasferiti in Russia.

Questi alcuni dei punti trattati ufficialmente dallo staff, nel tentativo di placare gli animi dopo che sono state sollevate non poche polemiche a proposito della privacy assicurata da un’app come FaceApp. A tal proposito, è importante chiarire anche a quali immagini abbia accesso il team nel momento in cui decidete di utilizzare l’app. Si parla a tal proposito di elaborazione delle foto nel cloud. In sostanza, tramite questa comunicazione ufficiale è stato confermato che si ha accesso solo ad una foto selezionata da un utente per la modifica.

Dunque, l’annuncio è stato utile per comprendere che lo staff di FaceApp non trasferisce mai altre immagini dal telefono al cloud. Staremo a vedere se le notizie rese pubbliche negli ultimi giorni metteranno da parte le polemiche sulla questione privacy.

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