La guerra ai tablet e smartphone è di mese in mese sempre più spietata. Sono sempre di più le case produttrici che si lanciano nel mercato sperando di togliere una fetta di pubblico ad Apple, e oggi sembrerebbe essere il turno di Google. Ma come – vi starete chiedendo – Google non sta già sul mercato con i vari Nexus? Effettivamente sì, ma ciò di cui vi parliamo oggi riguarda nello specifico una produzione interna, e nata dal lavoro di Google e Motorola.
Apple
Baldur’s Gate: Enhanced Edition, la recensione
Nome: Baldur’s Gate: Enhanced Edition – Categoria: Giochi
Dimensione: 1.7 GB – Prezzo: 8.99€
Voto: 8/10 – Link App Store
Ci sono quei giochi che restano nella storia, in tutti i sensi. Titoli che in qualche modo cambiano le cose nel mondo videoludico, configurandosi come vere e proprie pietre miliari nel genere di appartenenza. Era il lontano 1998, e nel mercato mondiale usciva Baldur’s Gate, gioco di ruolo occidentale interamente basato sulle regole di Dungeons&Dragons. Proponeva una storia avvincente, migliaia di righe di dialogo e un lato tecnico per l’epoca incredibile. Lui e Planescape: Torment furono due dei titoli di maggiore impatto, nel genere dei giochi di ruolo. Poco tempo fa è uscita su iPad l’Enhanced Edition, la versione migliorata e adattata completamente alle caratteristiche touch del dispositivo Apple. Vediamo di seguito cosa emerge dalla nostra prova.
Theatrhythm Final Fantasy, la recensione
Nome: Theatrhythm Final Fantasy – Categoria: Giochi
Dimensione: 267 MB – Prezzo: Gratuito (solo due brani inclusi; gli altri a pagamento)
Voto: 8/10 – Link App Store
Lo sappiamo, nell’App Store si può trovare veramente di tutto. Si va dall’utility pensata per chi viaggia fino a quella che riguarda calcoli e appunti; dal gioco di azione fino a quello di avventura, passando per l’RPG e per lo strategico. Uno dei generi che riescono, grazie al touch screen, ad esprimersi al meglio, è quello dei rhythm game, titoli che si basano cioè sul ritmo e sui riflessi del giocatore. Il concept è generalmente semplice: bisogna toccare il display seguendo la musica di sottofondo e le varie forme che vengono proposte. Ma il concept spesso non basta per rendere un titolo davvero valido; c’è anche bisogno di altro. Ed ecco che Square-Enix, per festeggiare i venticinque anni del suo brand più famoso, se ne esce con questo Theatrhythm Final Fantasy, uscito prima su Nintendo 3DS e poi su iOS.
Il logo delle Mappe e il salto dal ponte
Non è certo una sorpresa: fin dall’uscita di iOS 6, ormai più di tre mesi fa, le Mappe di Apple sono state protagoniste di innumerevoli discussioni in giro per la rete, e non sempre in positivo. Anzi. Dopo la decisione della casa di Cupertino di staccarsi da Google eliminando le sue famose Maps e proponendo una piattaforma proprietaria, le cose non si sono esattamente messe bene in quel senso. Le Mappe sono apparse infatti fin da subito molto inferiori, qualitativamente parlando, della controparte di Big G, presentando un database molto più ristretto e diverse imprecisioni che hanno fatto preoccupare molti. Oggi vi parliamo di una curiosità piuttosto divertente, che questa volta non riguarda il software in sé, ma il logo che porta.
iPad mini: arriva lo spot natalizio
Apple pubblica quello che sarà l’unico spot natalizio dedicato al suo nuovo iPad mini. Lo spot in questione, che trovate a fine articolo, mostra come FaceTime può avvicinare le persone anche se si trovano a chilometri di distanza. Ovviamente il tema utilizzato è quello del Natale, si vede infatti una bambina che canta una bellissima canzone per suo nonno.
Secondo un analista, Siri si comporta molto meglio in iOS 6
Siri è l’assistente vocale di Apple annunciato il giorno dell’introduzione al mondo di iPhone 4S. Prima posseduto da un’altra compagnia, fu acquistato da Cupertino qualche anno fa, generando da allora diverse discussioni sia in positivo che in negativo. Oggi ci arrivano informazioni provenienti da uno studio dell’analista Gene Munster, che vedrebbero l’assistente Apple comportarsi molto meglio in iOS 6 piuttosto che in iOS 5.
Apple dice di no a POP, il caricabatterie universale nato su Kickstarter
Solo nell’articolo precedente vi abbiamo parlato di problemi legati alla durata della batteria dei dispositivi Apple, e qui vi parliamo di qualcosa che in qualche modo riguarda lo stesso campo di discussione. Si tratta sempre di batteria, ma questa volta il discorso parte da un progetto Kickstarter molto interessante. Si tratta del POP Portable Power, un piccolo cilindro, delle dimensioni di una tazza, che avrebbe ospitato ben quattro diversi cavi avvolgibili al suo interno, compreso il connettore Lightning, il vecchio connettore a 30-pin e una uscita micro-USB. Insomma: una soluzione utilissima per chi possiede diversi dispositivi dai diversi connettori. Ma Apple non ci sta.
iPad mini e iPhone 5: l’aggiornamento a iOS 6.0.2 condizionerebbe negativamente la batteria
Quello della batteria è sicuramente un problema delicatissimo quando si parla di dispositivi di nuova generazione. Tablet e smartphone arrivano sul mercato con funzioni e architetture sempre più complesse, e per le case produttrici è una vera e propria sfida garantire una durata della batteria soddisfacente e che non costringa l’utente a tenere costantemente il dispositivo attaccato alla presa di corrente. Gli ultimi dispositivi della casa di Cupertino hanno infatti rivelato diversi problemi in questo settore, e sembra che ulteriori difficoltà provengano dal recente aggiornamento a iOS 6.0.2.
Apple, comincia la costruzione nel campo in Texas
Una multinazionale come Apple, è ovvio, ha bisogno di espansione costante. Per questo la società compra spesso terreni in cui far nascere i suoi edifici e in cui lavorare agilmente e in legame con le altre sedi. Lo scorso Luglio, ad esempio, la società di Cupertino aveva comprato un grande terreno in Texas, nei dintorni del suo campus ad Austin; e qualche tempo dopo aveva cominciato ad investire ben 304 milioni di dollari sulle operazioni proprio in quella città, soldi che serviranno a concludere l’espansione del campus.
iPad mini: già in produzione la versione Retina?
Questa fine del 2012, profezie Maya a parte, ha rappresentato un periodo di cambiamenti in casa Apple. Rompendo il ciclo annuale per il rilascio di nuove versioni di iPad, la casa di Cupertino ha presentato ben due nuovi modelli nella conferenza di Ottobre: parliamo di iPad di quarta generazione e iPad mini, dispositivo tutto nuovo la cui prima versione è uscita sul mercato i primi giorni di Novembre e che sta già vendendo molto bene e ottenendo ottimi riscontri da parte del pubblico.









