Nexus 7 e Nexus 10: Google dichiara guerra ad iPad

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Come la maggior parte di voi ormai saprà, ieri Google ha presentato Android 4.2, il suo nuovo smartphone Nexus 4 e i due nuovi tablet Nexus 7 e Nexus 10.

La nostra attenzione si soffermerà su questi ultimi, e cioè sui dispositivi in cui Google ha investito per lanciare la sua offensiva al “mondo iPad“. Prima di esprimere però opinioni relative al futuro che si prospetta loro davanti, è utile riassumerne le principali caratteristiche.

Nexus 7 (l’anti iPad mini)

Questo tablet presenta un display da 7″ (come è facile intuire dal suo nome) e si colloca tra i dispositivi di fascia bassa. È dotato di modulo Wi-Fi e 3G (col supporto ad oltre 200 operatori mondiali) e disponibile nei tagli da 16GB e 32GB.

Realizzato da ASUS, presenta al suo interno un processore quad core NVIDIA Tegra 3 e grazie alla tecnologia brevettata 4-PLUS-1, permette di ottenere alte prestazioni solo quando realmente sono richieste, andando così a risparmiare batteria quando si svolgono le normali operazioni. Niente che non si sia già visto, ma comunque degno di nota.

Il Nexus 7 è dotato di display multi-touch a 10 punti, giroscopio e accelerometro e, secondo quanto dichiarato, garantirebbe fino a 9 ore di autonomia in riproduzione video, 10 in navigazione su internet o in lettura e 300 ore in stand-bye.

Viene spedito con Android 4.2 preinstallato e con supporto alla modalità di scrittura “Gesture Typing“, col nuovo Google Now, e molte altre app native di Android.

Nexus 10 (l’anti iPad)

Il Nexus 10 mira a fare molto di più che inseguire iPad di quarta generazione e lo si capisce “a prima vista“: è infatti dotato di un display con risoluzione di 2560×1600 pixel (300ppi). È spesso 8,9mm e pesa 603 grammi.

Realizzato in collaborazione con Samsung, il Nexus 10 monta un processore A15 e il modulo MIMO WiFi, in grado di offrire performance fino a 4 volte superiori ai precedenti chip.

Dotato di Android 4.2, dispone di una interessantissima funzionalità: quella cioè di avere la possibilità di creare “spazi” diversi a seconda dell’utente che utilizza il dispositivo (grande assente in iOS): una sorta di multi account, per intenderci, ma senza la necessità di effettuare login.

Al contrario del Nexus 7, non è disponibile alcun dato ufficiale sulla durata della batteria.

Considerazioni

La nuova famiglia Nexus si prepara a dar del filo da torcere ad iPad. I bassi prezzi, complici le nuove strategie aziendali perdite di rotta (mi riferisco al lancio anticipato e inaspettato di iPad di quarta generazione) che hanno fatto calare un po’ di stima nella longevità dei prodotti Apple, potrebbero giocare a favore di Google almeno fin quando non sarà chiaro se vi saranno cicli di rinnovo semestrali o annuali di iPad (e iPhone?).

È tempo di cambiare anche a Cupertino e, per quanto un prodotto possa essere buono, c’è sempre la necessità di innovare e stare al passo coi tempi, mantenendo intatti i propri valori.

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