Google Maps su iOS: come salvare le mappe offline

di Giovanni Biasi 1

Come vi abbiamo già detto in un articolo precedente, Google Maps si è appena aggiornato alla versione 2.0, introducendo il supporto pieno ad iPad con un’interfaccia utente completamente nuova e disegnata specificatamente per il tablet Apple. Ma non è solo questa la novità, anzi: grazie a questa versione 2.0 abbiamo l’opportunità, per la prima volta, di salvare una determinata porzione di mappa per poi poterla consultare comodamente in modalità offline, quando magari non c’è a disposizione una connessione internet ma si ha urgenza di consultare la mappa. Dopo il salto pubblicitario vediamo come si fa.

Prima di tutto, assicuratevi di utilizzare la versione 2.0 di Google Maps: se non ne siete certi, aprite App Store e guardate se è disponibile un aggiornamento per l’app. Se no, avete già l’ultima versione.
Aprite una mappa ed effettuate lo zoom nel punto che vi interessa salvare (assicuratevi di aver zoomato abbastanza, altrimenti il salvataggio non sarà dettagliato); fatto questo, all’interno del box di ricerca digitate “ok maps” e confermate, come se steste cercando una località. Apparirà un popup che vi avviserà dell’avvenuto salvataggio della mappa desiderata, che da quel momento in poi sarà disponibile comodamente in modalità offline (l’ampiezza della mappa salvata dipenderà dallo zoom che avete applicato).

È sicuramente una funzione molto interessante, ma che avrebbe potuto di certo essere introdotta in modo migliore. Insomma: digitare “ok maps” non è certamente un processo intuitivo per salvare una mappa, e avremmo preferito magari un menu ad-hoc, proprio per la gestione delle mappe salvate offline.

Vi ricordiamo che Google Maps è tornato su App Store l’anno scorso, dopo che Apple lo ha rimosso “di serie” dai suoi dispositivi per sostituirlo con l’alternativa proprietaria, Mappe. A nostro avviso, vista l’enorme esperienza in più di Google, la sua soluzione è sicuramente consigliata per prendere il posto del prodotto Apple, che purtroppo continua a mostrare il fianco a fin troppe vulnerabilità.
E voi cosa pensate di questa nuova introduzione?

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