Foxconn intende aprire altre 5 fabbriche in Brasile

Uno dei principali partner di Apple, ovvero Foxconn, sta pensando di aprire altre 5 nuove fabbriche sul territorio brasiliano. Attualmente, quello colosso orientale, possiede già una fabbrica in Brasile, che è quasi completamente dedicata alla produzione degli iPad per Cupertino.

L’obbiettivo è quello di riuscire a produrre almeno 400 milioni di unità nelle fabbriche sudamericane entro i prossimi cinque anni. A riportare questa notizia è Folha.com, che ha citato come fonte il segretario per lo sviluppo e la pianificazioni dello Stato di Sao Paulo Julio Semeghini.

Amazon: ecco i risultati fiscali del Q4 2011

Dopo il successo del Kindle Fire, in molti attendevano l’annuncio dei risultati fiscali di Amazon inerenti all’ultimo trimestre del 2011.

Stando ai dati diramati, l’azienda ha registrato 17,4 miliardi di dollari di fatturato, il 35% in più rispetto ai 12,95 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2010.

Apple: falsi prodotti per i nuovi ingegneri

Apple è famosa in tutto il mondo non solo per i suoi magnifici prodotti, ma anche per la sua ossessione per la segretezza. Tutto viene gestito fin nei minimi dettagli per fare in modo che nulla trapeli all’esterno fino al giorno del lancio di un nuovo prodotto.

Adam Lashinsky, autore del libro Inside Appleaggiunge altri particolari in merito alle “misure di sicurezza” che Apple adotta all’interno del suo campus.

i-INN: il tablet con il tasto home dell’iPad

Avete visto il nuovo tablet i-INN (che trovate raffigurato anche nell’immagine di inizio articolo)? Beh notate nulla di strano?

Questo tabelt da 7 pollici possiede incredibilmente un tasto home praticamente identico a quello che da ormai qualche anno Apple utilizza per i suoi iDevice.

HP: Jon Rubinstein abbandona l’incarico

La conferma ufficiale arriva direttamente da HP: Jon Rubinstein, dirigente acquisito insieme a Palm per 1,2 miliardi di dollari, ha abbandonato il suo incarico.

Rubinstein svolgeva il suo incarico alla HP dal 2010, grazie ad un contratto che lo legava alla società per 12-24 mesi. Questo è stato il commento della portavoce di HP Mylene Mangalindan ad All Things D.

La questione dei lavoratori in Cina: parlano ex dirigenti Apple

foxconn apple lavoratori

Nei giorni scorsi si è sollevato un gran polverone a causa di un articolo del New York Times che denunciava Apple per le condizioni dei suoi lavoratori in Cina. “I dipendenti lavorano per troppo tempo”, scriveva la testata all’inizio di questa settimana, “a volte anche sette giorni su sette, e vivono in dormitori affollati. Alcuni raccontano di lavorare così tanto da poter camminare difficilmente a fine giornata”
“Apple non si cura di nient’altro che della qualità dei suoi prodotti e di diminuire i costi di produzione”, continua il New York Times, riportando parole di Li Mingqi, ex manager di Foxconn, “il bene dei lavoratori non ha nulla a che fare con gli interessi dell’azienda”.
Parole dure, certo, durissime. Oggi, alcuni ex dirigenti della casa di Cupertino hanno detto il proprio parere sulla vicenda. Leggiamo di seguito.

Samsung: un’altra causa va a favore di Apple

Per la seconda volta consecutiva, Samsung si vede respingere una propria ingiunzione contro Apple e le sue tecnologie. Samsung aveva accusato Apple di aver violato i suoi brevetti relativi alla tecnologia 3G e UMTS con gli iPhone e gli iPad.

Il tribunale tedesco che è stato chiamato in causa per deliberare su tale caso, ha deciso però di non attribuire colpe ad Apple.