Come migliore Game Of The Week abbiamo scelto un titolo per iPad sviluppato da Bulkypix. Il suo nome è Gnu Revenge: un puzzle-game innovativo che vi intrappolerà davanti al vostro iPad per ore ed ore.
Zone: versione 3.0 e 5 redeem in omaggio
Alessio Vinerbi aggiornata l’applicazione Zone facendola arrivare alla nuova versione 3.0.
Questa release introduce interessanti novità che vi andiamo a riepilogare di seguito:
App Of The Week: Paper by FiftyThree
Questa settimana ha fatto la sua comparsa in App Store una nuova applicazione chiamata Paper by FiftyThree. Questo software, sbarcato improvvisamente sullo store, mette a disposizione degli utenti un diario vero e proprio personalizzabile con vari tipi di colori e tratti.
Abbiamo deciso di premiare questa applicazione come la migliore della settimana proprio per via delle funzionalità che mette a disposizione.
App: Amazon guadagna più di Google
Grazie ad un nuovo studio condotta dalla nota società di ricerca Flurry Analytics scopriamo che le applicazioni nell’Amazon Android Appstore generano entrate tre volte superiori rispetto a quelle generate dal Marketplace di Google. App Store rimane il migliore sul mercato, con l’Amazon Appstore che si piazza subito dietro e Google Play al terzo posto.
Stando ai dati registrati, ogni dollaro guadagnato dalla vendita di un’applicazione presente nell’App Store di Apple, genera in media 0,89 dollari nell’AppStore Amazon e 0,23 dollari sull’ex Android Market.
Apple vs Samsung: spunta un tablet del 1994 in difesa del Galaxy Tab
Può un tablet del lontano 1994 scagionare Samsung nel processo che la vede protagonista insieme ad Apple per il presunto copia e incolla messo in atto con il Galaxy Tab? Pare proprio di sì.
Nella causa che Apple sta portando avanti negli Stati Uniti, è emerso un video del 1994 che mostra uno dei primi tablet mai apparsi su questo pianeta.
Edicola, Apple autorizza i quotidiani a 0,99 euro
Dopo numerose richieste pervenute dagli editori europei, Apple autorizza la la vendita dei quotidiani a 0,99 euro, prezzo più alto rispetto ai 0,79 euro di partenza previsto da Cupertino e più basso rispetto alla fascia di prezzo intermedia di 1,59 euro, ritenuto troppo alto per la vendita di un quotidiano.
Da molto tempo molte case editrici avevano richiesto ad Apple la possibilità di vendere i propri quotidiani a 0,99 euro ed ora la società di Cupertino sembra aver accolto le richieste autorizzando la vendita di alcuni quotidiani al prezzo richiesto, limitatamente alla sola applicazione Edicola.
Apple con molta probabilità ha ceduto alle richieste per via della nascita del GIE, un’associazione creata da cinque quotidiani francesi (Le Figaro, Liberation, Le Parisien, L’Equipe e Les Echos) e dai tre settimanali (L’Express, Le Point, Nouvel Observateur), nata con l’intento di creare un’edicola alternativa in partnership con l’operatore France Telecom Orange in grado di contrastare l’edicola di Apple con prezzi ritenuti più adeguati.
A chi ha un iPad 2 conviene prendere il nuovo iPad?
Il Nuovo iPad è ormai una realtà anche in Italia e trascorsa ormai una settimana dal suo lancio ufficiale in molti cercano di trarre le conclusioni sulle reali novità introdotte dal Nuovo iPad e quanto esso possa essere considerato rivoluzionario rispetto al precedente iPad 2, ottenendo il più delle volte come risultato il fatto che i possessori dell’iPad 2 potrebbero non necessitare dell’upgrade al Nuovo iPad. Vediamo insieme perchè.
Come sappiamo, i punti di forza per noi italiani, che fanno del Nuovo iPad, un “nuovo dispositivo”, sono senza alcun dubbio il Retina display, la fotocamera migliorata e il chip Qualcomm più performante che consente di ottenere delle prestazioni migliori anche su rete 3G, purtroppo però tutto ciò a discapito della batteria che, dalle 10 ore di autonomia è passata a 9 ore, nonostante la batteria del Nuovo iPad sia di dimensioni maggiori. Alcuni possessori dell’iPad 2 hanno affermato che proprio a causa del maggior tempo di ricarica, si rifiuteranno di acquistare il Nuovo iPad.
Apple e Foxconn: accordo raggiunto per i lavoratori cinesi
L’indagine condotta dalla Fair Labor Association ha portato alla luce le pessime condizioni di lavoro presso gli stabilimenti cinesi della Foxconn. Tutte e tre le fabbriche Foxconn hanno violato il codice FLA per le ore lavorative, arrivando a toccare le 60 ore di lavoro alla settimana durante i periodi di punta.
Apple e Foxconn hanno però stretto un accordo per migliorare queste condizioni di lavoro.
App Della Settimana: Barefoot World Atlas
Come migliore App Della Settimana Apple non poteva scegliere di peggio. Per questa occasione è stata scelta l’applicazione Barefoot World Atlas, che di per se non è una pessima applicazione ma per contenuti che offre è totalmente inutile a noi italiani, a meno che non conosciate la lingua inglese.
L’app premiata questa settimana mette infatti a disposizione un completo atlante in 3D con informazioni dettagliate su ogni angolo del pianeta.









